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 Dott.Pasquale Murgante

 

SINDACO

Gerarda Fabiano

 Giampaolo Francesco  Giuseppe Rampino  Fabio Caccavella   Rocco Schiavone   Antonio Russo 

Vito Sansano

 Vicesindaco Assessore  Presidente
del Consiglio
 
Consigliere
di Maggioranza
Consigliere
di Maggioranza
Consigliere
di Maggioranza
 Consigliere
di Maggioranza
 
Mario Gesualdo Andreana Anna Eleonora Zambri Carmelo
Consigliere di Minoranza Consigliere di Minoranza Consigliere di Minoranza

Il Consiglio comunale è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del comune.

Le materie di competenza del Consiglio sono definite dalla legge. Tra le principali ci sono lo statuto dell'ente, il bilancio, il conto consuntivo, il piano urbanistico comunale, il piano delle opere pubbliche e le convenzioni tra gli enti locali. Al Consiglio comunale il Sindaco sentita la Giunta presenta il "Documento programmatico di legislatura" che ha sostituito il ben più generico documento contenente gli indirizzi generali di governo. art. 46 comma 3 che ha modificato l'art. 16, L. 81/1993. In questa fase il Consiglio prende atto del programma che intende realizzare il Sindaco. con l'introduzione di questa norma contenuta nel testo unico D.Lgs. 267/2000, il legislatore non chiama più il Consiglio ad approvare programma sindacale.

I consigli comunali sono presieduti da un presidente eletto tra i consiglieri alla prima seduta.

Le sedute possono essere ordinarie, cioè quelle nelle quali sono iscritte le proposte di deliberazioni relative all'approvazione delle linee programmatiche di governo, del bilancio di previsione annuale e pluriennale e del rendiconto di gestione. Sono straordinarie le altre. Possono essere pubbliche oppure segrete (cioè senza pubblico) quando gli argomenti trattati possono ledere la riservatezza delle persone.

Il voto dei consiglieri comunali di regola è palese. È segreto nel caso in cui coinvolga persone.