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Definizione agevolata delle entrate comunali domande entro il 30 settembre 2026

Il Comune di Accadia ha approvato la definizione agevolata delle entrate comunali relativa a IMU e TARI, consentendo ai contribuenti interessati di regolarizzare le somme dovute pagando la quota capitale e le spese di notifica, con esclusione di sanzioni e interessi.
Data:
Lunedì, 27 Luglio 2026
Definizione agevolata delle entrate comunali domande entro il 30 settembre 2026

Descrizione



Il Comune di Accadia informa che, con Deliberazione del Consiglio comunale n. 30 dell’8 luglio 2026, è stato approvato il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, ai sensi dell’art. 1, commi da 102 a 110, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.
La misura riguarda l’Imposta Municipale Propria (IMU) e la Tassa sui Rifiuti (TARI) non riscosse nei casi previsti dal regolamento comunale, inclusi avvisi di accertamento ancora nei termini di impugnazione o pagamento, avvisi esecutivi non ancora affidati alla riscossione coattiva, rate scadute o in scadenza e crediti non ancora oggetto di accertamento.
Possono essere regolarizzati i debiti relativi al periodo compreso tra il 1 gennaio 2004 e il 31 dicembre 2025, mediante il pagamento della quota capitale e delle spese di notifica, con esclusione delle sanzioni e degli interessi.
La domanda deve essere presentata entro il 30 settembre 2026 utilizzando l’apposito modello predisposto dal Comune.
L’istanza può essere trasmessa tramite consegna a mani, email o PEC all’Ufficio Tributi; nel modulo è inoltre previsto l’allegato di un documento di riconoscimento.
Entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza, il Comune comunicherà al contribuente l’ammontare delle somme oggetto di definizione agevolata e la possibilità di accedere al pagamento rateale.
Nei 15 giorni successivi a tale comunicazione, il contribuente dovrà manifestare formalmente la volontà di aderire alla definizione agevolata, indicando anche l’eventuale numero di rate prescelto secondo quanto previsto dal regolamento comunale vigente.
Il Comune, entro i successivi 15 giorni, trasmetterà l’importo complessivo dovuto, le modalità di pagamento e, in caso di scelta del pagamento dilazionato, il relativo piano rateale; il versamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure secondo rateizzazione nei limiti previsti dall’art. 34 del Regolamento comunale delle entrate tributarie.
La definizione agevolata si perfeziona soltanto con il pagamento integrale di quanto dovuto e perde efficacia in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento della rata unica, di due rate anche non consecutive oppure dell’ultima rata del piano.




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Ultimo aggiornamento

27/07/2026 18:57




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